I magredi raccontati ai bambini – Gli speciali di 6INradio

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Nel 1986, durante un’escursione alpina, lungo un sentiero delle prealpi pordenonesi rimase incantato dal volo di due grandi rapaci: erano due aquile.
Ne rimase affascinato tanto da abbandonare le vesti dell’escursionista alpino per vestire poi quelle dell’escursionista naturalista.
Infermiere professionale a Pordenone e naturalista per passione, Mauro Caldana è il fondatore e presidente dell’Associazione Naturalistica Cordenonese. Ha collaborato a diversi progetti con il Parco Naturale Dolomiti Friulane e Provincia di Pordenone, vinto premi e pubblicato numerosi libri fra i quali “I magredi raccontati ai bambini” (2008), “I nostri amici animali” (2012) e “Le scarpe degli animali” (2015).
Per quindici anni, fino al 2006, è stato il referente provinciale per la gestione dell’avifauna selvatica ferita.

Gli speaker di questa puntata sono: Siria, Riccardo, Jacopo.

Dalla prefazione del libro “I magredi raccontati ai bambini”:

Penàciu (pennacchio) nasce da un’esperienza di volontariato nel laboratorio didattico-naturalistico l’”Occhione” gestito dall’Associazione Naturalistica Cordenonese nella Scuola Media “L. Da Vinci” di Cordenons. Il laboratorio è un’aula attrezzata con documenti originali destinati alla conoscenza del territorio naturale locale ed è rivolto agli alunni delle scuole dell’obbligo. È stato dedicato ad un pennuto (Burhinus oedicnemus) tipico degli alvei ghiaiosi asciutti dei fiumi friulani Cellina e Meduna e della vicina prateria arida, da dove si è notevolmente rarefatto. Una volta, la natura intorno a casa era la compagna più frequente del tempo libero di molti bambini, oggi adulti. Con essa siamo cresciuti attraverso mille esperienze. Ti metteva davanti incognite stimolanti, a cui dovevi trovare delle risposte. Imparavi a sfatare false credenze consolidate: non tutte le serpi sono vipere; non tutti gli insetti a bande gialle e nere sono vespe; negli uccelli non sono sempre i becchi gli strumenti di difesa più pericolosi; i serpenti non sono viscidi, ma lisci e molli, mentre sono viscidi gli anfibi ed i pesci… Frequentando Madre Natura s’imparava a conoscerla e ad apprezzarla! Oggi mancano alcune esperienze dirette. In quasi tutte le scuole, l’idea di uscire all’aperto è una esperienza sporadica: programmazione anticipata obbligatoria, cartellini identificativi, comunicazione ai genitori, costi del pullman, timore per zecche e zanzare, contributi limitati, responsabilità per la maestra, bambini imprevedibili ed agitati… Oggigiorno, i bambini sono molto impegnati in attività opportune per la nostra società competitiva. C’è l’allenamento di calcio, quello di nuoto, la lezione di musica, l’ora di danza… Non c’è tempo per “perdersi” tra rane e rospi!
Agli insegnanti ed agli alunni è rivolta la fantastica storia di Penàciu, con la speranza che la sua semplicità possa giovare nell’importante scopo di cercare e conoscere Madre Natura, soprattutto quella intorno a casa e di tenere sempre accesi e orientati i “tesori dell’infinito”.

Il messaggio di Penàciu della prateria nasce proprio dall’attività di naturalista volontario svolta da Mauro Caldana nella scuola, a contatto con i bambini di oggi, nel complesso e impegnativo mondo della scuola primaria. I ragazzi della Enrico Fermi di Rovededo in Piano stanno leggendo il suo libro. Da questa lettura ne sono emerse una serie di domande alle quali  Mauro Caldana ha deciso di rispondere… direttamente ai ragazzi.

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1 commento su “I magredi raccontati ai bambini – Gli speciali di 6INradio

  • Carissimi bambini e insegnanti, sono rimasta affascinata dall’esperienza che state facendo assieme all’ esperto Mauro Caldana! Una scuola così speciale va fatta conoscere… Grazie per avermi resa partecipe, anch’io sono appassionata dell’ ambiente che ci circonda, meglio se rimasto allo stato naturale, e sono convinta che conoscendolo e frequentandolo, imparerete a difenderlo! Un saluto affettuoso a tutti voi! 😊
    Carla Varnier

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