Maestra di dado

Ecco qui il mio set di adorati cubetti, dei quali sono particolarmente gelosa.

Ok, forse chiusi nella confezione non dicono granché a chi non li conosce, ma li conoscerete presto perché ogni giovedì, a partire dal prossimo giovedì per tutta l’estate. vi proporrò delle attività di scrittura usando i dadi.

E…  non solo i dadi!

Cosa sono?

Sono dei normali dadi, però su ogni faccia hanno un’immagine e non un numero.

Ne esistono di diversi tipi e si usano per attività di narrazione improvvisata con bambini dai 4 anni, fino ai 99 anni. Cinquantaquattro immagini che possono formare tra loro circa dieci milioni di combinazioni.

Come si gioca?

Il modo più tradizionale prevede di usarli con almeno due giocatori, ma si realizzano delle bellissime narrazioni in gruppi o anche da soli. Sono storie da raccontare a voce o da scrivere su un quaderno.

Se giochi con qualcuno (che ne pensa tuo fratello?) ciascun giocatore inventa una piccola porzione di storia – sono sufficienti una frase o due – lasciandosi aiutare dai dadi.

I dadi possono essere usati in due maniere: si può iniziare ad inventare una narrazione per poi usare le immagini dei dadi solo quando c’è bisogno di un aiuto nell’improvvisazione o per proseguire, oppure si può lanciare il dado all’inizio del racconto e far cominciare la storia ispirandosi alla figura che esce – in questo caso la dose di imprevisto sarà ancora maggiore, perché ogni giocatore potrà continuare la storia solo includendo l’immagine mostrata dal dado.

Non c’è un ordine preciso per il quale scegliere le immagini e non c’è limite alla fantasia, perché non ci sono risposte sbagliate!
L’importante è usare tutte le immagini a propria disposizione.

E ora tocca a voi

Come abbiamo fatto in classe: prendete fogli e penna e tenetevi pronti per iniziare a scrivere la prima storia  storia.
Ricopiate la sequenza dei dadi e non dimenticate di iniziare con 

Le leggerò a settembre!

Un approfondimento per i genitori

A cosa servono?

Sono fantastici perché:
  • Sostengono i giocatori (grandi e piccoli!) nel lavoro espressivo, fornendo un aiuto perché l’esperienza creativa non risulti mai ansiogena, lasciando ampio spazio alla fantasia.
  • Si ispirano al al famoso (e caro) meccanismo del binomio fantastico di Rodari.
  • Si rivelano essere un naturale framework per la costruzione della memoria.
  • Introducono e rinforzano gli elementi dello storytelling.
  • Permettono di sperimentare l’individualità creativa e contemporaneamente esercitano le capacità di lavoro in gruppo e di negoziazione (il mio pezzo di storia deve essere coerente con quanto inventato dal mio compagno di gioco).
  • Allenano la capacità di non giudizio: non vi è giusto o sbagliato in questo gioco, bensì si aprono continuamente nuove prospettive creative che rappresentano altrettante possibilità narrative.

Narriamo storie da quando abbiamo iniziato a dipingerle nelle grotte (infografica sull’evoluzione dello storytelling)

Volete avere anche voi un set di dadi a portata di cellulare? Scaricali da qui.
PLAY STORE
Story dice (gratuito)
Rory’s Story Cubes (a pagamento)
Story Dice – Story telling (gratuito) (con espansioni!)

APP STORE
Rory’s Story Cubes (a pagamento con tutte le espansioni)
Story Dice – Story telling (gratuito e con espansioni)

Risorse esterne per creare i propri cubi

Printable Story Cubes1
Printable Story Cubes2
Dadi Raccontastorie1
Dadi Raccontastore2

E con un pennarello indelebile inventarsene di propri, come questi?

La prossima volta vi parlerò di una app di narrazione che sto provando per voi
e che piacerà tantissimo a chi ama i fumetti alla

Scottecs/Sio  il fumettista musicane magico proveniente dal futuro!

Francesca Bomben

Insegnante per l'asse dei linguaggi e per l'asse antropologico presso la Scuola Primaria di Roveredo in Piano, Pordenone.

More Posts

1 commento su “Maestra di dado

  • Ciao maestra, quando ero piccolo la mamma mi aveva creato con dei cartoncini i dadi delle emozioni ed azioni: ci giocavo spesso. Domani inizio il tuo. 😊 ciao ciao. Davide 🤗

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *