Fermo dove sei!

Hai carta e penna vicino? Sono sufficienti, fermati lì dove sei.

Ma sono in spiaggia! Va bene.
Gioco al parco! Va bene.
La penna c’è ma sono in cucina con zia. Ok.
Mamma mi ha appena caricato in macchina. Sì, va bene esattamente dove sei.

Sei rimasto fermo con la penna e il foglio?

 

Guardati intorno e scrivi le cinque cose che vedi intorno a te.

Fallo e dopo vai a vedere cosa ci sia sotto questa poltroncina. Dopo!

poltroncina azzurra

 

Fatto? Ok, anch’io e sono seduta su una poltrona simile a questa aspettando la mia dentista. 
(Sarà la paura che mi fa venire queste idee [1]?)

Ora tocca alla tua immaginazione: scrivi una storia [breve, lunga, ma con un senso]

che contenga tutte e cinque le parole che hai annotato.

Appena avrò terminato la mia la pubblicherò subito, così potrai avere qualche spunto.

Chi può partecipare?

Tutti i bambini che vogliono condividere con noi una nuova storia.

Cosa devo fare?

Scrivere nel box dei commenti:

1 . le cinque parole scelte;

2. il tuo racconto.

Le leggerò e le pubblicherò a partire dal 25 luglio 2019.

Il post rimarrà aperto per l’invio dei testi anche successivamente alla data di pubblicazione dei primi.


Ti sei perso le puntate precedenti?

Tutte le dieci proposte di scrittura dell’edizione estiva 2019 le potrai raggiungere al tag #scrittura creativa 2019

Vuoi altre idee?

Le troverai fra le proposte di scrittura dell’edizione estiva 2018: al tag #scrittura creativa 2018

[1] No, non è la paura: è un’altro contributo ad una delle creative che seguo da un po’: Keri Smith. L’idea mi è venuta da queste sue pagine di “Come diventare esploratore del mondo” edito da Corraini.

Francesca Bomben

Sperimento linguaggi, narro di luoghi e imparo molto alla Scuola Primaria di Roveredo in Piano, Pordenone.

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Ginevra Del Piero
Ospite
Ginevra Del Piero

Ciao carissima Maestra Francesca,
le mie parole sono:
pane
acqua
bicchiere
sale
finestra

Ed ecco la mia storia

Era sabato e io di solito il sabato d’estate vado all’Aquasplash, ma non questo perché il papà era a lavorare e il tempo era incerto.
Allora ho deciso di passare un sabato senza far assolutamente nulla, se non guardare la TV. Non mi sono lavata, non mi sono cambiata e nemmeno pettinata (sì, in bagno ci sono andata ma solo per esigenza e solo quando proprio non potevo farne a meno …), non ho nemmeno collegato il cervello, anzi l’ho proprio dimenticato sul mio comodino.

Ho guardato un numero infinito di puntate della mia serie preferita e poi quasi per sbaglio mi sono accorta che c’era stato il temporale che aveva rinfrescato un bel po’ e mi è venuta un’idea: per cena possiamo fare la pizza come di solito facevamo nei sabati sera invernali!
L’ho detto alla mamma che era molto felice perché pur di non cucinare accetta qualsiasi proposta. Per fortuna avevamo gli ingredienti. In una ciotola ho aggiunto alla farina tre bicchieri d’acqua , un pizzico di sale e ho impastato per bene leccandomi anche le dita piene di pasta perché mi piace anche cruda.
La mia parte l’ho preparata con i wurstel e senza mozzarella. Terminata la preparazione l’abbiamo messa in forno. Dopo aver fatto anche di più di quello che avevo programmato per quel giorno, sono tornata sul divano e ho disconnesso il cervello un’altra volta.

Il papà e la mamma sono andati fuori a sistemare gli armadietti.

Il tempo intanto passava: da dieci minuti a un quarto d’ora e poi mezz’ora e poi un’ora e poi…. dalla cucina ha cominciato a uscire un odore di bruciato accompagnato da un fumetto grigio-nero.

Ci siamo tutti precipitati verso il forno, l’abbiamo aperto: orrore!! Tragedia! Crimine!! La pizza era completamente bruciata…. e l’odore era insopportabile tanto che abbiamo dovuto aprire la finestra per poter respirare.

E adesso? Non eravamo neanche andati a far la spesa e avevamo usato tutto quello che avevamo in casa per la pizza. Frigo… vuoto, dispensa…vuota…e io avevo fame…l’unica cosa che ci rimaneva era un piccolo pezzo di pane avanzato dal pranzo…e me lo sono dovuto far bastare…

Un bacio bacioloso e un abbraccio abbraccioso da Gigi D+

Greta
Ospite
Greta

Sale, pentola, cuccia di Aldo, frigo, tavolo.

Un giorno mentre preparavo la torta per il compleanno di papà con la nonna, sentimmo una cosa che si rovesciò, la nonna mentre era in bagno pensò:
“Forse si è rovesciato lo zucchero nell’impasto, no che disastro!”.

Andai ad assaggiare l’ impasto, tutto ok non c’era troppo zucchero.

Ad un certo punto vidi la cuccia di Aldo tutta piena di sale e il povero cane ricoperto da una montagna di sale. Quando la nonna tornò dal bagno si tirò una pentola in testa dalla disperazione.

Arrivò il nonno con un secchio, lo appoggiò sul tavolo e raccolse tutto il sale ormai perduto e portò Aldo a farsi un bel bagno.
La nonna disperata per quello che era successo aprì il frigo e tirò fuori un po’ di lievito.
Finita la torta andammo a casa mia per il compleanno di papà. Dopo aver mangiato la torta la mamma disse: “Mh, buonissima la torta ma manca un po’ di sale.” 😂

Irene
Ospite

-MARE
-SASSOLINI
-OMBRELLONE
-NUVOLE
-PIOGGIA
-BAR
-PALETTE E SECCHIELLI
-PEDALÒ
-MEDUSE
-SDRAIO
“Sono in spiaggia a Mattinata”.
Ero in spiaggia a Mattinata con i miei cugini a passare un’intera giornata al MARE. Avevamo deciso di preparare dei panini e delle focacce e di tagliare anche della frutta per la merenda.
Eravamo appena arrivati e c’era un bel SOLE, un caldo incredibile!
Avevamo sistemato tutto sotto L’OMBRELLONE , si stava benissimo!
Io con i miei cugini abbiamo deciso di fare il bagno, il mare era stupendo, con tratti di blu, azzurro e celestino.
Già dalla mattina si vedevano in lontananza delle NUVOLE, ma noi siamo rimasti tranquilli, pensando che quelle nuvole non si avvicinassero mai a noi!
Dopo il bagno io con mia sorella e i miei cugini abbiamo deciso di giocare con i SECCHIELLI e le PALETTE a seppellirci con i SASSOLINI, perché quella spiaggia dove siamo stati non ha la sabbia ma dei sassolini di tante grandezze e anche di tanti colori(tonalità tra il grigio e il bianco).
Visto che avevamo tanto tempo a disposizione, abbiamo deciso poi di prendere un PEDALÒ:che idea geniale!
Ma mentre facevamo i tuffi qua e là dallo scivolo del pedalò, le nuvole si facevano sempre più vicine…
Il mare ha iniziato a cambiare colore, era diventato grigio/blu e iniziavano ad alzarsi delle onde!
Si intravedeva anche delle piccole MEDUSE,ma non potevamo perder tempo ad osservarle perché iniziava a scatenarsi un forte temporale!
Dovevamo sbrigarci e rientrare a riva!
Iniziava il forte vento che faceva volare via tutto:i giochi, gli ombrelloni, le SDRAIO….
Iniziarono a scendere delle grandi gocce di PIOGGIA!
Siamo riusciti così in poco tempo ad arrivare in riva con il pedalò,a consegnarlo e a metterci al riparo!
Abbiamo preso tutto velocemente da sotto l’ombrellone che si era già quasi del tutto smontato e siamo riusciti a raggiungere il bar che c’era lì vicino!
Pensavamo che il temporale durasse poco… Ma il disastro della pioggia non terminava!
Siamo restati lì sotto fino a quando non è tornato tutto quasi alla normalità… che spavento!
La nostra bellissima giornata di mare si era trasformata in una paurosa giornata di mare!
Per fortuna poi siamo riusciti a tornare in spiaggia e a trascorrere qualche altro momento tutti insieme in tranquillità!!

A presto maestra Francesca.

Stefano Tomasella
Ospite
Stefano Tomasella

Parole: tigrotto(di peluche),cuscini,telecomando,lampada,coperte.

Un giorno io fui invitato a casa di un tigrotto a fare una battaglia di cuscini. Ci divertimmo cosi tanto che rompemmo la lampada. Menomale che il tigrotto aveva della colla per riaggiustarla. Dopo prendemmo il telecomando e guardammo la TV sotto le coperte. Infine ci salutammo e io andai casa.

Gaia
Ospite
Gaia

Ciao maestra Francesca ,
Le parole sono
Bicchieri di plastica
Coca cola
Piscina
Invitati
Medaglia
Bocce
Ragu’
Pigiama party
Festa

Un giorno decisi di fare una FESTA , chiesi a mia mamma se poteva comprarmi dei BICCHIERI DI PLASTICA e qualche bottiglia di COCA COLA;
Lei prima di dire si mi chiese perché me li avrebbe dovuti comprare .
Io dissi che era per una festa che volevo organizzare . Allora cominciammo a decidere gli amici da invitare .
Arrivarono subito dopo pranzo e io proposi di andare in PISCINA . A uno di loro l’acqua non piaceva ,perciò , giocammo a BOCCE ; indovinate chi vinse ? …..proprio lui !
Io gli diedi una MEDAGLIA di cartoncino colorato fatta da me . Arrivarono i genitori a prenderli ma io chiesi se potevano restare con noi a cena perché mia nonna aveva preparato un RAGU’ delizioso, loro accettarono . Noi mangiammo in fretta , andammo in camera mia e fingemmo di dormire per fare un PIGIAMA PARTY, ma alla fine i nostri genitori dissero che l’ avremmo fatto un’altra volta , così tutti tornarono a casa propria . 😴💤💤💤

Daniela Magro
Member

E’ sempre un piacere leggerti, maestra Francesca! Te lo dice una, collega e amica, a cui piace leggere e scrivere! Fai venir voglio di mettersi in gioco. Se in questi giorni troverò il tempo, proverò anch’io ad esercitare la mia fantasia. Grazie per gli stimoli!

Giulia Valerio
Ospite
Giulia Valerio

Ciao maestra Francesca…

Mare
Finestrini
Salsedine
Bagno
Cotolette

Era da tanto tempo che aspettavo questo giorno e finalmente è arrivato.
La notte ero davvero entusiasta di andare al mare che non ho chiuso occhio.
La mattina ci siamo svegliati e ci siamo preparati.
Arrivati al mare papà ha abbassato i finestrini della macchina e già si sentiva l’odore di salsedine.
Giunti in spiaggia ci siamo tuffati subito in mare.
L’acqua era fresca ed era piacevole fare il bagno perché la giornata era molto calda. Finito di fare il bagno io e i miei fratelli ci siamo rotolati sulla sabbia tanto da sembrare delle cotolette.
Che fantastica giornata!