Una vecchia storia

Provate e immettere su un motore di ricerca di internet “Evoluzione della specie umana
Vi comparirà questa immagine.
Sono sicura che l’avrete già vista in qualche sito e forse anche in qualche libro: l’evoluzione dell’essere umano da scimmia a uomo moderno.
Quella che vi faccio vedere qui io l’ho tratta da schede didattiche facilmente reperibili su un noto sito di didattica.

 

Ma questa immagine non è corretta.

L’evoluzione non è stata lineare. L’uomo non è stato una scimmia che è diventata, nel tempo, sempre più… umana.

«Questa visione è ben sintetizzata dall’immagine degli scimmioni in fila, sempre più eretti, sempre meno pelosi e dallo sguardo sempre più intelligente, che culmina in Homo sapiens.  Quell’immagine però è datata e fuorviante».

Giorgio Manzi, ordinario di Paleoantropologia alla Sapienza di Roma e autore del recente saggio “Ultime notizie sull’evoluzione umana”

L’idea che l’evoluzione umana avesse seguito una linea retta si era formata quando si conoscevano solo pochi fossili di ominidi, di epoche e aspetto molto diversi fra loro.
Per quello che ora sanno gli studiosi, di specie umane ce ne sono state molte, la nostra è solo quella che non si è estinta.

A scuola abbiamo visto questo video, che è da rivedere più volte per seguire i parametri diversi (mi dispiace sia in spagnolo: ma è il migliore che ora giri per il web, secondo me).

Quante furono le specie umane?

 

Quello degli ominidi è quindi è un cespuglio evolutivo con tanti rami che hanno continuato a crescere parallelamente, ed alcuni anche a incrociarsi, prima di estinguersi.

E, a proposito di Neanderthal, fino a poco tempo fa si credeva che si fossero estinti anche perché incapaci di pensiero simbolico (quella forma di immaginazione che portava invece i Sapiens a produrre graffiti, ornamenti o oggetti artistici), ma nel 2016 dei ricercatori francesi hanno trovato segni che anche il Neanderthal fosse al pari evolutivo con l’uomo moderno.

Insomma l’uomo moderno ha provocato l’estinzione dei Neanderthal non perché fosse più intelligente o bravo a trovare cibo, ma perché ne ha invaso le terre e occupato la stessa “nicchia ecologica”.

L’albero genealogico dell’uomo riadattato dallo Smithsonian’s National Museum of Natural History

 

Una cosa comunque è sicura: i Sapiens si sono dimostrati da subito la specie più invasiva della Terra. Una volta apparsi hanno rapidamente occupato l’intero Pianeta e, alla fine della loro espansione, per la prima volta dopo sette milioni di anni, di specie umane ne è rimasta una sola.

Quindi, per comprendere come procedono gli studi e le scoperte bisogna solo continuare a studiare a a scoprire.

Vi lascio un altro video: una videolezione sulle tappe fondamentali della storia dell’evoluzione umana e i luoghi di ritrovamento di alcuni importanti reperti.


Le domande dei ragazzi

Quali caratteristiche ci differenziano dalla scimmie?

 

 

Perché le scimmie non parlano?

Per l’evoluzione del linguaggio articolato sono state fondamentali: la laringe (corde vocali), la faringe (camera di risonanza) e la bocca (labbra e lingua per articolare suoni).
Rispetto agli altri mammiferi la posizione della laringe umana è più bassa.

 


 

  • Per i più grandi o per i più curiosi
    ASCOLTA la puntata di Radio3 Scienza – “Il gioco dell’evoluzione umana”
    Telmo Pievani, filosofo della biologia all’università di Padova prova a rispondere insieme ai suoi assistenti di quinta elementare dell’Istituto Comprensivo Minozzi alle domande sull’evoluzione umana.
    Conduce Rossella Panarese.


Credist VIDEO
Academia Play

Rizzoli Education


Un altro racconto radiofonico: Mary Anning, la prima paleontologa, autrice di molti ritrovamenti importanti nel campo dei fossili marini dell’epoca giurassica, tra cui i primi scheletri completi di ittiosauro e plesiosauro.
Il suo lavoro contribuì ai fondamentali cambiamenti del pensiero scientifico riguardo alla storia della terra avvenuti all’inizio del diciannovesimo secolo.

Francesca Bomben

Insegnante per l'asse dei linguaggi e per l'asse antropologico presso la Scuola Primaria di Roveredo in Piano, Pordenone.

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8 commenti su “Una vecchia storia

  • Cara maestra Francesca grazie al tuo post conosco da dove provengo e anche che sono passati milioni di anni prima di diventare come siamo ( più belli sicuramente). Ma la mia testolina adesso vuole sapere come saremo tra 1 milione di anni? Come sarà la nostra trasformazione? C’è qualche scienziato che studia come saremo? Diventeremo Homo SAPIENS SAPIENS SAPIENS oppure gli uomini si chiameranno in un altro modo? Grazie!. Gabry.

      • Oppure TEKNO SAPIENS….. e secondo me le nostre manine avranno dei pollici molto grossi perchè usiamo i tablet, i cellulari e li facciamo muovere tantissimo…..:-))) non ho le faccine nel pc vecchio di mia madre altrimenti anche io ti mettevo la faccina che rideva :-))))))) ciao ciao Davide

  • Ciao maestra, ho visto i video e ho letto la spiegazione e mi sono piaciuti tanto perché sono riuscita a capire meglio la nostra evoluzione.

  • Comunque Davide e Gabri anche a me è venuto un nome sentite se va bene: elettro sapiens 🐒🐒🐒🐒🐒🐒🐒🐒
    Hahaha elettro perché noi invece di giocare e andare fuori useremo tutto il giorno i tablet i cellulari i telefoni ecc.
    Ed è tutto elettrico perché contiene elettricità. Però sono meglio i vostri nomi,ciao domani a scuola.🏫🎒🐳📏📐📒🚌🚸

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